Si è svolto a Rijeka l’incontro finale in presenza del progetto europeo DISCOVER, che ha riunito tutti i partner del consorzio per una riflessione conclusiva sul percorso compiuto e sulle sfide che ci attendono.
Quasi tre anni di intenso lavoro, confronto e sperimentazione sul campo. A livello di consorzio, molto è stato realizzato: strumenti condivisi, sportelli di supporto ai cittadini, modelli di governance e percorsi dedicati alla nascita e allo sviluppo di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili. Un patrimonio concreto e significativo di conoscenze ed esperienze che rappresenta oggi una solida base per il futuro.
Sappiamo, però, che non è ancora sufficiente. Perché le Comunità Energetiche possano diventare davvero parte integrante della nostra quotidianità, delle nostre città e dei nostri territori, c’è ancora molto da fare.
Cosa serve, davvero, per percorrere questo ultimo miglio?
Serve pazienza, perché il cambiamento culturale ed energetico richiede tempo, ascolto e la capacità di superare barriere burocratiche e tecniche.
Serve coraggio, per innovare, mettere in discussione modelli consolidati e investire in un futuro energetico più equo, condiviso e sostenibile.
E, soprattutto, serve partecipazione – da parte dei cittadini, delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e del terzo settore. Senza un coinvolgimento attivo e consapevole, nessuna transizione è possibile.
L’incontro di Rijeka non è stato quindi soltanto un momento di chiusura, ma un nuovo punto di partenza. Una preziosa occasione per rinnovare il nostro impegno e rilanciare, con ancora maggiore determinazione, la nostra missione: fare dell’energia pulita un bene comune.
Il progetto DISCOVER entra ora nella sua fase conclusiva, interamente dedicata al raggiungimento degli ultimi obiettivi e alla valorizzazione dei risultati ottenuti.
Positivo
Sufficiente
Negativo
Utilità