Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica
Il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (FNEE) è un incentivo che sostiene la realizzazione di interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.
Il Fondo è istituito presso il Ministero dello sviluppo economico ed è disciplinato dal decreto interministeriale 22 dicembre 2017.
Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese, ivi comprese le ESCO, e dalla Pubblica Amministrazione, su immobili, impianti e processi produttivi.
Nello specifico gli interventi sostenuti devono riguardare:
- la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali,
- la realizzazione e l’ampliamento di reti per il teleriscaldamento,
- l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica
- la riqualificazione energetica degli edifici.
Il Fondo ha una natura rotativa e si articola in due sezioni che operano per:
- la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento
- l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
Le risorse finanziarie stanziate per l'incentivo ammontano a 310 milioni di euro, così suddivise:
- 30% garanzie
- 70% finanziamenti agevolati.
La sezione garanzie prevede inoltre una riserva del 30% per gli interventi riguardanti reti o impianti di teleriscaldamento, mentre il 20% delle risorse stanziate per la concessione di finanziamenti è riservata alla PA.
La presentazione delle domande di agevolazione da parte delle imprese è stata sospesa a decorrere dal 1° gennaio 2024, in seguito alla scadenza del regime di aiuto prevista al 31 dicembre 2023. Rimane invece possibile l’accesso alle agevolazioni per la Pubblica Amministrazione e per le ESCo, nei limiti e secondo le modalità previste dal regime “de minimis”.



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