Si è svolto con grande successo di partecipazione il workshop dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), promosso dalla Provincia di Teramo e da AGENA – Agenzia per l’Energia e l’Ambiente, che ha registrato una presenza numerosa e qualificata di amministratori locali, professionisti, operatori del settore energia, imprese, associazioni e cittadini.
La buona partecipazione e l’attenzione dimostrata dai partecipanti hanno confermato la crescente sensibilità del territorio verso il tema delle CER, percepite sempre più come uno strumento concreto per affrontare la transizione energetica con benefici reali per le comunità locali.
Ad aprire i lavori è stato l’intervento del Presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo, che ha ribadito con chiarezza l’impegno istituzionale della Provincia nel sostenere e accompagnare lo sviluppo delle Comunità Energetiche. Un modello innovativo che, come sottolineato dal Presidente, è in grado di coniugare sostenibilità ambientale e vantaggi economici, generando ricadute positive dirette per cittadini, imprese e territori.
A seguire, l’Amministratore Unico di AGENA, Francesco Marconi, ha ricordato come l’Agenzia operi da anni in maniera strutturata e continuativa sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili, non limitandosi alla sola divulgazione, ma agendo come partner attivo di progetti nazionali ed europei. In particolare, AGENA è coinvolta nel progetto nazionale RENOSS e nel progetto europeo DISCOVER, iniziative finalizzate alla diffusione della cultura dell’energia condivisa, alla formazione degli attori locali e al supporto concreto per la nascita e lo sviluppo delle CER sul territorio.
In questo percorso si inserisce la recente attivazione dello Sportello OSS – One Stop Shop, uno strumento operativo pensato per affiancare cittadini, imprese e amministrazioni comunali in tutte le fasi di avvio e sviluppo di una Comunità Energetica, semplificando i processi, mettendo in relazione i soggetti coinvolti e favorendo l’incontro tra domanda e offerta energetica.
Particolarmente apprezzate sono state le relazioni dedicate ai casi di studio locali, che hanno mostrato come negli ultimi anni il territorio abbia compiuto passi avanti significativi nella graduale introduzione delle Comunità Energetiche. Le esperienze presentate hanno evidenziato competenze crescenti, modelli organizzativi sempre più solidi e una base produttiva già rilevante, costituita da impianti di produzione da fonti rinnovabili già installati e operativi, un patrimonio energetico reale e immediatamente disponibile, che rappresenta un punto di partenza concreto per lo sviluppo e il consolidamento delle CER sul territorio.
Dai contributi emersi è apparso chiaro come la sfida attuale non sia più soltanto quella della produzione, ma soprattutto quella del coinvolgimento dei soggetti “consumer”, ovvero utenti che non dispongono di impianti di produzione ma che consumano l’energia prodotta e condivisa dagli altri membri della CER. In questa categoria rientrano pubbliche amministrazioni, clienti domestici, piccole e medie imprese, attività commerciali e realtà produttive locali, il cui apporto è oggi fondamentale per saturare la capacità energetica già disponibile sul territorio.
Una disponibilità produttiva significativa, emersa anche grazie alla manifestazione di interesse promossa da AGENA per la costituzione dell’Albo delle CER, che ha consentito di mappare in modo puntuale gli impianti già presenti e operativi sul territorio, offrendo alla comunità una fotografia chiara delle reali opportunità di adesione e partecipazione alle Comunità Energetiche.
L’approccio scelto per il workshop – pragmatico, concreto e orientato alle esperienze reali – ha riscosso un consenso unanime tra i partecipanti, favorendo un confronto aperto e costruttivo e rafforzando la consapevolezza che le CER rappresentano oggi uno strumento maturo, pronto per una fase di ulteriore sviluppo e diffusione.
La giornata ha confermato come il percorso verso l’energia condivisa passi dalla collaborazione tra istituzioni, territori e cittadini, trasformando un’innovazione normativa in un’opportunità reale di benessere ambientale, economico e sociale per le comunità locali.
Scarica QUI le slide complete presentate durante l’evento.
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